customer Reviews
Average rating (1 review)
Album scritto,composto,cantato,suonato e prodotto dallo stesso Brendan. Due canzoni scritte per la Reunion dei DCD e il resto sulla stessa atmosfera. C'e' chi vede una regressione rispetto al precedente lavoro solista, con poco lavoro di ricerca. Io trovo al contrario che Brendan si muova perfettamente a suo agio in un territorio di atmosfere mediorientali, oscure,di magia esotica. Credo che il disco sia uno dei piu' belli ascoltati negli ultimi anni, non c'e' un momento debole, e i testi sono un'interessante denuncia socio-politica di chi rimane sensibile al mondo che lo circonda. Non si tratta solo di un puro revival di una band oramai sciolta, ma di un nuovo gioiello di folgorante intensita' e bellezza. Assolutamente consigliato.